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Victor Osimhen: prova a prendermi

Analisi di Victor Osimhen
3 min

La doppietta realizzata contro l’Udinese, prima ancora quella contro l’Hellas Verona e il gol alla Fiorentina, sono solo le ultime testimonianze di quello che possiamo considerare senza troppe remore uno degli attaccanti più in forma del momento: Victor Osimhen.

Fisico longilineo, agile, ma non per questo debole fisicamente, fa della velocità uno dei suoi punti di forza; quando parte in campo aperto è impossibile da raggiungere, tanto che il più delle volte si ritrova a dover temporeggiare con il pallone tra i piedi in attesa dei compagni che, non riuscendo a tenere il suo passo, sono rimasti indietro. Di seguito proveremo ad analizzare, con l’aiuto dei numeri, il rendimento del 23enne nigeriano al suo secondo anno in Italia.

Quella attuale è una delle migliori stagioni, dal punto di vista realizzativo, della sua breve seppur intensa carriera: 16 goal in 26 partite tra campionato ed Europa League fanno di lui il miglior marcatore del Napoli, almeno 5 reti in più rispetto a tutti gli altri.

Attualmente registra 0.53 NpxG per 90 minuti, posizionandosi nel 94° percentile tra gli attaccanti dei 5 maggiori campionati europei: per intenderci, meglio di gente come Ciro Immobile (0.50) ed Harry Kane (0.49). Conseguenza di ciò è il fatto che la sua produzione offensiva sia legata quasi interamente alle sue doti di finalizzatore, come si può ben vedere dal seguente grafico.

Osimhen per NPxG + xA
NPxG + xA dei giocatori nei 5 maggiori campionati europei

Victor è un attaccante che cerca molto la conclusione (95° percentile per tiri totali in Serie A), ma spesso lo fa in condizioni difficili, magari pressato da uno o più avversari o da distanze proibitive. Non a caso, quindi, poco più che un tiro ogni 3 trova lo specchio della porta, segno che dovrebbe provare a prendere meno conclusioni in favore di una migliore qualità delle stesse.

Osimhen Shotmap
Shotmap di Victor Osimhen fornita da Understat.com: i goal segnati in campionato sono arrivati quasi interamente nei pressi dell’area piccola, segno di un buon posizionamento e di una grande freddezza sotto porta. Allo stesso tempo, sono molte le conclusioni tentate da zone defilate (lato destro) che non hanno avuto successo.
Super gol contro il Bologna in cui mette in mostra tutto il suo arsenale offensivo

Uno dei lati negativi dell’ex Lille arrivato a Napoli per circa 80 milioni di euro (acquisto più oneroso della storia dei partenopei) è sicuramente quello legato al palleggio e alla gestione del possesso. Osimhen è uno di quei giocatori che passa pochissimo tempo con il pallone tra i piedi, persino Ospina (32.6) effettua più tocchi di lui (28.5) nei 90 minuti.

Nel Napoli, nessun giocatore tenta e completa meno passaggi, di conseguenza anche la possibilità di creare azioni pericolose e servire i compagni è ridotta al minimo (0.75 passaggi chiave p90). Tutto ciò è facilmente comprensibile se lo si guarda giocare: Osimhen non è un giocatore che dialoga molto con i compagni, al contrario, preferisce sfruttare la sua agilità e partire in solitaria palla al piede per superare gli avversari (nel 75° percentile per palle al piede progressive in Serie A).

Grande accelerazione e progressione palla al piede contro due avversari difficili come Tomori e Kalulu in Napoli – Milan

Come detto all’inizio, nonostante un fisico non ideale, Osimhen non ha paura degli scontri e difficilmente si tira indietro (vedasi scontro con Skriniar). Spesso e volentieri si ritrova a pressare gli avversari che impostano dalla difesa (93° percentile nei top 5 campionati per pressioni nella trequarti avversaria), e questo gli permette di recuperare un gran numero di palloni tramite contrasti (88° percentile per contrasti nella trequarti avversaria) o tramite l’intercettazione dei passaggi (95° percentile).

Pressioni nella trequarti offensiva di Osimhen
Pressioni nella trequarti offensiva dei giocatori di Serie A

Inoltre, talvolta accentuando le cadute, è uno di quei giocatori che facilmente subisce fallo: in questa stagione ha guadagnato 4 calci di rigore, più di chiunque altro.

La grande capacità di Osimhen nel guadagnare calci di rigore con la sua esuberanza atletica

Essendo ancora giovane, la poca esperienza spesso gli gioca brutti scherzi (anche a livello comportamentale), ma il ragazzo ha qualità e se dovesse continuare su questi livelli il Napoli potrebbe avere tra le mani uno dei prospetti più interessanti dell’intero panorama europeo.

Victor Osimhen contro il Venezia
(📷GettyImages)
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