13 Luglio 2026

The Gegenpress

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Laila Hasanovic ruba la scena a Wimbledon: la musa dietro il bis storico di Jannik Sinner

Laila Hasanovic Jannik Sinner Wimbledon

Il Centrale di Wimbledon si è tinto nuovamente d’azzurro. Al termine di una battaglia drammatica durata quattro set, Jannik Sinner ha completato la sua missione sul prato più celebre del mondo, superando il tedesco Alexander Zverev e sollevando al cielo il trofeo dei Championships per il secondo anno consecutivo. Eppure, non appena l’ultimo dritto di Zverev si è spento oltre la linea di fondo, le telecamere della regia internazionale non hanno cercato solo le lacrime del campione altoatesino, ma si sono immediatamente proiettate verso il box dei giocatori. Lì, visibilmente commossa e radiosa sotto il sole londinese, si trovava Laila Hasanovic, la modella e imprenditrice danese che da un anno a questa parte accompagna la vita del numero uno del tennis mondiale.

Indossando un completo sartoriale bianco e una spettacolare collana di diamanti che ha immediatamente infiammato i commenti degli appassionati di moda sui social network, la venticinquenne di Copenaghen ha letteralmente rubato la scena a SW19. La sua presenza non è passata inosservata nemmeno alle icone dello stile globale presenti in tribuna autorità, consolidando il suo status di nuova regina dell’eleganza nel circuito ATP. Ma al di là dell’aspetto puramente estetico e glamour, la figura di Laila si sta rivelando un fattore determinante per la solidità mentale del tennista italiano.

Un trionfo condiviso: la finale di Wimbledon 2026 e lo splendore nel box azzurro

La finale del 12 luglio 2026 rimarrà impressa nella storia del tennis italiano. Sinner, che arrivava all’appuntamento londinese circondato da non pochi dubbi legati ad alcuni problemi di salute e a una serie di accertamenti clinici svolti in primavera, ha dimostrato una resilienza fuori dal comune. Dopo aver perso il primo set al tie-break contro uno Zverev in forma smagliante, l’azzurro ha cambiato marcia, imponendosi nei successivi tre parziali.

Mentre sul campo andava in scena uno scambio di colpi ad altissima intensità, nel box presidenziale la tensione era palpabile. Accanto agli storici coach e alla famiglia Sinner, Laila Hasanovic ha vissuto ogni punto con una partecipazione emotiva straordinaria. I tabloid britannici e i media di settore hanno subito evidenziato come la modella sia ormai una presenza fissa e rassicurante nei momenti chiave della carriera del tennista, capace di trasmettere quella serenità di cui Jannik ha spesso accennato nelle sue dichiarazioni pubbliche.

Chi è Laila Hasanovic: dalle passerelle di Armani all’imprenditoria della cosmesi

Nata a Copenaghen da una famiglia di origini bosniache fuggita dalla guerra a Srebrenica, Laila Hasanovic incarna un mix perfetto di determinazione balcanica ed eleganza scandinava. Con oltre mezzo milione di follower su Instagram, Laila non è semplicemente il volto grazioso che siede nel box dei giocatori. Finalista al concorso di Miss Universo Danimarca nel 2019, ha costruito una carriera solida nel mondo della moda internazionale, collaborando regolarmente con colossi del lusso come Prada Beauty, Tommy Hilfiger e Giorgio Armani, sfilando nelle principali Fashion Week europee.

Oltre alla moda, la Hasanovic ha dimostrato un notevole spirito imprenditoriale lanciando NRD55, un marchio di prodotti per la cura della pelle e autoabbronzanti ispirato all’estetica minimalista e naturale del Nord Europa. Una carriera indipendente e di successo che le permette di comprendere appieno le pressioni legate alla massima visibilità mediatica, un mondo che Laila conosce bene anche per via della sua passata e discussa relazione con l’ex pilota di Formula 1 Mick Schumacher, terminata consensualmente all’inizio del 2025.

La cronologia del legame: come Laila è diventata il pilastro del numero 1 del mondo

I primi rumors sulla frequentazione tra Jannik Sinner e la modella danese risalgono all’estate del 2025, subito dopo la fine della storia del tennista con la collega russa Anna Kalinskaya. Alcuni fan particolarmente attenti notarono che lo sfondo del telefono cellulare di Sinner ritraeva proprio il viso di Laila. Nel pieno stile riservato dell’altoatesino, non vi furono conferme ufficiali fino all’autunno dello stesso anno, quando in occasione della vittoria all’ATP di Vienna, Sinner scelse di ringraziarla pubblicamente durante il discorso di premiazione.

Da quel momento, la coppia ha scelto di non nascondersi più, pur mantenendo un profilo estremamente sobrio e lontano dai social network personali, dove preferiscono non pubblicare scatti di coppia per preservare la propria intimità. La Hasanovic è stata vista supportare Jannik alle ATP Finals di Torino, al torneo di Monte Carlo, agli Internazionali d’Italia a Roma e infine durante l’intera cavalcata sull’erba di Londra, accompagnata spesso dal suo inseparabile cane Snoopy.

Le parole di Sinner: il valore del nucleo affettivo contro i problemi fisici

Nel corso della conferenza stampa post-vittoria a Wimbledon 2026, Sinner ha voluto spendere parole al miele per il proprio team e per le persone a lui più vicine, confermando indirettamente l’importanza cruciale di Laila nel superamento delle ultime avversità fisiche.

“Apprezzo immensamente le persone che ho intorno e la comprensione che mostrano nei miei confronti. So perfettamente di chiedere molto a chi mi sta vicino. Festeggiare una sensazione del genere qui a Wimbledon per la seconda volta consecutiva è qualcosa di incredibile che significa tutto per me”.

Queste parole acquistano un significato profondo se lette alla luce delle recenti indiscrezioni riguardanti lo stato di salute dell’azzurro. Sinner ha infatti rivelato che avrebbe considerato questo torneo un successo anche in caso di sconfitta in finale, proprio per via delle grandi fatiche fisiche e dei controlli medici intensi che hanno preceduto il suo sbarco a Londra. Avere accanto una figura in grado di isolarlo dalle feroci critiche e dall’assedio dei paparazzi – come accaduto di recente durante un comune pomeriggio di spesa al supermercato che ha scatenato accese discussioni sulla privacy – si è rivelata l’arma segreta per mantenere la concentrazione focalizzata sul campo.

Con il quinto Slam in bacheca a soli 24 anni, Jannik Sinner guarda ora alla stagione sul cemento americano e alla difesa del titolo agli US Open con rinnovata fiducia. Al suo fianco, pronta a sostenerlo dalla tribuna con la consueta grazia e classe, ci sarà ancora Laila Hasanovic, la regina scandinava capace di blindare il cuore del re del tennis mondiale.

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