Chi è Lorenzo Sonego? Dentro l’ascesa della potente stella del tennis ATP italian
Lorenzo Sonego rimane uno dei volti più riconoscibili del tennis italiano, un giocatore la cui combinazione di colpi esplosivi, intensità emotiva e resilienza lo ha reso una presenza costante nel circuito ATP per oltre un decennio. Nato a Torino nel 1995, Sonego si è evoluto da promettente talento nazionale a professionista esperto ancora alla ricerca di un ritorno alla sua migliore forma.
A metà del 2026, Sonego è classificato intorno alla posizione n. 69 del mondo, riflettendo una fase impegnativa ma competitiva della sua carriera, in cui la costanza è diventata il tema centrale del suo percorso. Nonostante le oscillazioni nel ranking, la sua presenza nel tour resta significativa, soprattutto mentre il tennis italiano continua a vivere una forte crescita di visibilità a livello globale.
Primi anni di carriera e ascesa nel circuito ATP
Sonego è diventato professionista nel 2013, costruendo gradualmente la sua reputazione attraverso i tornei Challenger prima di entrare stabilmente nel circuito ATP. Conosciuto per il suo gioco aggressivo da fondo campo e per il servizio potente, ha ottenuto riconoscimenti per la sua capacità di competere su tutte le superfici.
Il suo periodo di svolta è arrivato tra il 2019 e il 2021, quando ha conquistato diversi titoli ATP e raggiunto la classifica di vertice dentro la top 30. In questo periodo ha anche ottenuto una delle vittorie più iconiche della sua carriera: il successo dominante contro il numero 1 del mondo Novak Djokovic al Vienna Open 2020, una partita che lo ha consacrato come una vera minaccia nei grandi palcoscenici.
Il suo best ranking ha raggiunto circa la posizione n. 21 del mondo, segnando il picco della sua costanza e del suo livello di rendimento.
Stagione 2026: un anno di transizione e sfide
La stagione 2026 è stata finora un campagna altalenante per Sonego. Pur mostrando ancora sprazzi di tennis di alto livello, la continuità è stata difficile da mantenere. Il suo bilancio vittorie-sconfitte nella prima parte dell’anno è rimasto equilibrato, riflettendo un giocatore ancora alla ricerca di ritmo in un circuito ATP sempre più competitivo e dominato da una generazione più giovane.
Agli Australian Open 2026, Sonego ha iniziato bene con una vittoria in due set, prima di perdere al secondo turno contro il connazionale Lorenzo Musetti, in una partita che ha evidenziato sia la profondità del tennis italiano sia i margini sottilissimi tra i giocatori.
Ha anche conquistato un titolo in doppio nel 2026, mostrando versatilità e valore continuo nei formati di squadra, anche mentre la sua forma in singolare si stabilizza su un livello inferiore rispetto agli anni di picco.
Un tema chiave della stagione è stato il tentativo di ritrovare slancio attraverso modifiche tattiche e di allenamento, lavorando con strutture tecniche esperte per migliorare la solidità da fondo campo e la selezione dei colpi.
Stile di gioco: aggressività basata sulla precisione
Il gioco di Sonego è definito da potenza e intensità. Alto circa 1,91 metri, sfrutta la propria fisicità per generare un servizio pesante e un diritto aggressivo. A differenza dei baseliners puramente difensivi, Sonego preferisce dettare lo scambio fin dai primi colpi, spesso entrando dentro il campo per accorciare i punti.
Tuttavia, questa identità offensiva può essere un’arma a doppio taglio. Quando il timing non è perfetto, aumentano gli errori gratuiti, portando a risultati altalenanti che hanno caratterizzato parte delle sue ultime stagioni.
La sua adattabilità alle superfici è un altro punto di forza. Sebbene la terra battuta rimanga la sua superficie più naturale, ha ottenuto buone prestazioni anche su erba e cemento, inclusi buoni risultati nei tornei ATP 250 e 500.
Panoramica della carriera e statistiche
Riepilogo carriera
| Categoria | Statistica |
| Best ranking | n. 21 (2022) |
| Ranking attuale (2026) | circa n. 69 |
| Titoli ATP singolare | 4 |
| Titoli ATP doppio | 3 |
| Bilancio vittorie-sconfitte | ~170–185 |
| Professionista dal | 2013 |
| Stile di gioco | destrorso, baseliner aggressivo |
Prestazioni recenti (2024–2026)
Le stagioni recenti mostrano un giocatore sospeso tra competitività di alto livello e difficoltà contro avversari più costanti.
| Stagione | Titoli singolare | Bilancio | Nota chiave |
| 2024 | 1 | ~20–29 | Titolo ATP a Winston-Salem |
| 2025 | 0 | ~25–29 | Buoni momenti ma poca continuità |
| 2026 | 0 | ~6–9 (inizio stagione) | Fase di transizione |
Il titolo del 2024 ha dimostrato che Sonego possiede ancora la capacità di vincere tornei quando il suo gioco funziona. Tuttavia, il 2025 e il 2026 hanno evidenziato la crescente competitività del circuito ATP.
Slam: alla ricerca di continuità nei grandi tornei
Sonego ha prodotto diversi momenti importanti nei tornei del Grande Slam, ma non ha ancora raggiunto una semifinale o una finale. Le sue migliori prestazioni includono i quarti di finale agli Australian Open 2025 e vari ottavi o terzi turni nei major.
Ha mostrato particolare efficacia agli Australian Open e a Wimbledon, dove servizio e diritto sono più incisivi. Tuttavia, eliminazioni precoci al Roland Garros e allo US Open hanno spesso limitato il suo slancio.
Mentalità ed evoluzione
Uno dei tratti distintivi di Sonego è la sua intensità emotiva. È noto per le celebrazioni energiche e per la capacità di usare il pubblico come spinta motivazionale. Questo lo rende molto apprezzato dai tifosi, ma può anche contribuire a oscillazioni di rendimento durante le partite.
Negli ultimi anni ha lavorato per migliorare la disciplina tattica e la costruzione del punto, cercando di ridurre la volatilità e aumentare la continuità nei match.
Il contesto del tennis italiano
Sonego fa parte di una generazione italiana molto forte che include giocatori come Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Questo periodo ha trasformato l’Italia in una delle nazioni più influenti nel tennis maschile.
In questo contesto, Sonego ha un ruolo particolare: una presenza esperta, capace di sorprendere i top player e di contribuire nei contesti di squadra come la Coppa Davis.
Prospettive: può tornare in top 30?
La domanda centrale del 2026 è se Sonego possa tornare ai livelli della top 30. Il suo talento suggerisce che sia possibile, ma tutto dipenderà dalla continuità e dalla tenuta fisica.
Se riuscirà a stabilizzare la percentuale di prime di servizio, ridurre gli errori gratuiti e mantenere una buona condizione fisica durante tutta la stagione, un ritorno in classifica è realistico. Tuttavia, la profondità del circuito rende necessario ottenere risultati significativi nei tornei ATP 500 o Masters.
Conclusione
La carriera di Lorenzo Sonego è uno studio di potenza, perseveranza e adattamento. Anche se nel 2026 la sua posizione in classifica lo colloca fuori dall’élite del tennis, la sua esperienza e il suo spirito competitivo lo rendono un avversario sempre pericoloso.
Dalle vittorie contro i numeri uno del mondo alle battaglie nei primi turni dei tornei ATP, il percorso di Sonego riflette la natura imprevedibile e impegnativa del tennis professionistico.
Una cosa resta certa: Sonego non è mai un avversario comodo, e la sua storia nel tennis è tutt’altro che finita.