WIMBLEDON 2026: AUGER-ALIASSIME SFIORA L’IMPRESA MA DJOKOVIC VINCE UNA MARATONA DA RECORD
Si ferma a un passo dal traguardo più prestigioso il sogno di Félix Auger-Aliassime a Wimbledon 2026. Al termine di una battaglia epica durata 5 ore e 15 minuti sul Centre Court di Londra, il venticinquenne canadese ha dovuto cedere il passo a un intramontabile Novak Djokovic, capace di imporsi con il punteggio finale di 7-6 (12-10), 3-6, 6-3, 6-7 (4-7), 7-6 (10-4) in uno dei quarti di finale più incredibili e spettacolari della storia recente dei Championships.
Il tennista di Montreal, presentatosi allo Slam londinese come terza testa di serie del tabellone e con una striscia di prestazioni impeccabili, ha accarezzato a lungo l’opportunità di raggiungere la sua prima semifinale in carriera sui prati dell’All England Club. Nonostante una prestazione sontuosa al servizio, condita da ben 29 ace, Auger-Aliassime si è dovuto piegare nei convulsi momenti del super tie-break finale, cedendo l’accesso alla semifinale a Djokovic, che affronterà ora il numero 1 del mondo Jannik Sinner.
Braccio di Ferro Sul Filo del Rasoio e Polemica Tetto
L’incontro si è aperto con una tensione palpabile e scambi prolungati da fondo campo. Nel corso del primo parziale, Djokovic ha accusato un problema alla caviglia sinistra che lo ha costretto a richiedere un timeout medico sul punteggio di 5-4 in favore del serbo. Nonostante il fastidio fisico, la settima testa di serie è riuscita a rientrare in campo e a far suo un drammatico e infinito tie-break per 12 punti a 10, complice un errore a rete del canadese.
La reazione di Auger-Aliassime non si è fatta attendere nel secondo set, dove il canadese ha alzato le percentuali della prima di servizio (chiudendo il match con l’80% di punti vinti sulla prima) e strappando il servizio a Djokovic per pareggiare i conti sul 6-3. Proprio al termine della frazione, la decisione degli organizzatori di chiudere il tetto del Centre Court a causa del calo della luce naturale ha scatenato le proteste di Djokovic, desideroso di continuare a giocare all’aperto. La sosta forzata ha però giovato al serbo, abile a ritrovare profondità nei colpi per archiviare il terzo set 6-3.
Nel quarto parziale il match ha toccato vette agonistiche straordinarie. Sotto di un break, Auger-Aliassime ha risposto colpo su colpo con passanti millimetrici, trascinando il set al tie-break e dominandolo per 7 punti a 4 sotto gli occhi di un pubblico completamente in estasi.
Il Dramma del Quinto Set e i Numeri del Match
Il parziale decisivo ha ricalcato l’andamento dell’intera maratona, con entrambi i contendenti stremati che si sono aggrappati ai rispettivi turni di battuta fino al 6-6. Nel super tie-break ai 10 punti, l’esperienza e la solidità mentale di Djokovic hanno fatto la differenza: sul punteggio di 9-4 per il serbo, un dritto largo di Auger-Aliassime ha spalancato le porte del match point, convertito immediatamente da Djokovic pochi minuti prima dello scoccare del coprifuoco locale fissato alle 23:00.
I dati statistici riflettono l’equilibrio quasi totale di una partita decisa esclusivamente da una manciata di dettagli nei momenti cruciali.
| Statistica del Match | Félix Auger-Aliassime | Novak Djokovic |
| Ace | 29 | 14 |
| Doppi Falli | 5 | 6 |
| Punti Totali Vinti | 185 | 189 |
| Palle Break Convertite | 2 su 4 | 2 su 13 |
| Errori Gratuiti | 61 | 47 |
Il Commento dei Protagonisti e Prospettive Future
A fine partita, Auger-Aliassime non ha nascosto l’amarezza per l’occasione sfumata ma ha voluto rendere omaggio alla leggendaria resilienza del suo avversario:
“Sappiamo tutti quanto valga Novak, lo abbiamo visto fare cose simili tantissime volte, ma rimane impressionante il modo in cui riesca a ripetersi partita dopo partita, anno dopo anno. Fa male uscire così dopo aver dato tutto per cinque ore, ma esco da questo campo a testa altissima.”
Con questa sconfitta, il canadese eguaglia il suo miglior risultato a Wimbledon datato 2021 (quando fu eliminato da Matteo Berrettini), ma conferma i grandi passi in avanti compiuti sotto il profilo della continuità fisica e mentale nei match al meglio dei cinque set. Per Auger-Aliassime la stagione proseguirà ora sul cemento nordamericano, con l’obiettivo di difendere la top 5 mondiale in vista degli US Open.