24 Giugno 2026

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Maria Sole Ferrieri Caputi al Centro dello Scandalo Arbitrale: la Procura FIGC Apre un Fascicolo su Voti Manipolati e Dismissioni Sospette

Maria Sole Ferrieri Caputi al Centro dello Scandalo Arbitrale

Il calcio italiano è scosso da un nuovo terremoto arbitrale. Al centro della bufera si trova Maria Sole Ferrieri Caputi, arbitra livornese e prima donna della storia a dirigere una gara di Serie A, che sarebbe stata vittima di una valutazione artefatta e indotta dall’alto. La Procura Federale della FIGC ha aperto un fascicolo ufficiale per verificare quanto denunciato in un esposto formale, che punta il dito contro presunte irregolarità nella gestione delle valutazioni e delle dismissioni arbitrali nell’ultima giornata del campionato di Serie A 2025-26.

Il Caso: Cosa È Successo Nell’Ultima Giornata di Serie A

Il 23 maggio 2026, Maria Sole Ferrieri Caputi è stata designata per dirigere Lazio-Pisa, gara valevole per la 38ª e ultima giornata del campionato di Serie A Enilive 2025-26, in programma alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma. La partita si è conclusa sul risultato di 2-1 in favore della Lazio, con l’arbitra livornese che ha gestito la sfida con tre ammonizioni, mantenendo il controllo del campo senza episodi gravemente contestati.

Secondo gli analisti e la moviola post-partita, la direzione di Ferrieri Caputi è stata complessivamente accettabile, pur con qualche valutazione discutibile come il primo giallo al 10′ per Gila. Tuttavia, ciò che è accaduto fuori dal campo nelle ore successive alla partita ha scatenato una vera e propria bufera istituzionale.

Il Voto 8.40: Un Punteggio che Cambia Tutto

Secondo quanto emerso dall’esposto presentato alla Procura Federale, all’arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi è stato assegnato un punteggio di valutazione pari a 8.40 da parte dell’osservatore arbitrale inviato al match. Un dettaglio non da poco: il cambio dell’osservatore designato ha già sollevato sospetti. L’originario Andrea Antonelli sarebbe stato sostituito all’ultimo momento da Sandro Rossomando, inviato allo Stadio Olimpico con tempistiche e modalità che l’esposto definisce anomale.

Questo voto basso ha avuto un effetto domino di portata notevole. La valutazione di 8.40 ha di fatto impedito a Ferrieri Caputi di figurare nella top 25 stagionale degli arbitri, la soglia minima per evitare la cosiddetta “dismissione”. Di conseguenza, il collega Antonio Rapuano è rimasto all’interno della graduatoria, mentre Federico Dionisi, arbitro della sezione de L’Aquila, è stato escluso e licenziato dai ruoli CAN A-B come quinto elemento tagliato per raggiungere la quota stagionale prevista.

L’Esposto di Alfonsi e le Parole Pesantissime

Il presidente della Sezione AIA dell’Aquila, Guido Alfonsi, ha inviato un esposto formale sia alla Procura Federale FIGC sia al pubblico ministero Maurizio Ascione, titolare dell’inchiesta presso la Procura di Milano che già vede tra gli indagati l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi.

Nell’esposto, Alfonsi denuncia apertamente come le modalità di dismissione di Dionisi appaiano “evidentemente pianificate” e definisce l’intera vicenda come “la consumazione di una inconfutabile ingiustizia”. Sul voto assegnato a Ferrieri Caputi, l’esposto è categorico: il punteggio di 8.40 “appare certamente indotto dall’alto, vista la sua direzione di gara, esente da errori”. Parole che, se confermate dalle indagini, disegnerebbero uno scenario di gravissima manipolazione all’interno dell’Associazione Italiana Arbitri.

La Procura FIGC Si Muove: Indagine Aperta

La risposta istituzionale non si è fatta attendere. Il procuratore federale Chinè ha aperto un fascicolo di indagine per verificare quanto dichiarato nell’esposto. Nei prossimi 60 giorni verranno ascoltati tutti gli interessati, in quello che si preannuncia come un’estate rovente per i vertici arbitrali italiani. La vicenda si intreccia con la già complessa situazione interna all’AIA, che ha recentemente nominato Dino Tommasi come nuovo designatore arbitrale, dopo l’uscita di scena di Rocchi.

Nel frattempo, la FIGC aveva valutato l’ipotesi del commissariamento dell’AIA, a cui ha poi rinunciato a seguito del parere negativo della sezione consultiva del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI.

Chi è Maria Sole Ferrieri Caputi: Una Carriera da Pioniera

Nata a Livorno il 20 novembre 1990, Maria Sole Ferrieri Caputi è entrata nella storia del calcio italiano nel settembre 2022, diventando la prima donna a dirigere una gara di Serie A con il match Sassuolo-Salernitana. Laureata sia in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università di Pisa sia in Sociologia all’Università di Firenze, coniuga la passione per l’arbitraggio con una solida formazione accademica.

Il suo percorso nell’AIA inizia nel 2007, passando per le categorie minori fino all’esordio in Serie D nel 2015. Nel 2019 ottiene la qualifica internazionale e nel 2022 compie il grande salto in Serie A. A livello globale, la sua eccellenza è stata riconosciuta dall’IFFHS (International Federation of Football History & Statistics), che l’ha nominata miglior arbitro donna al mondo per l’anno 2025.

I Dettagli di Lazio-Pisa: La Partita al Centro dell’Inchiesta

DettaglioInfo
PartitaLazio vs Pisa
Data23 maggio 2026
Giornata38ª (ultima) — Serie A 2025-26
StadioOlimpico, Roma
Risultato2-1 per la Lazio
ArbitroMaria Sole Ferrieri Caputi (Livorno)
AssistentiNiedda, Emmanuele
IV UfficialeDi Marco
VARGhersini
AVARPiccinini
Voto assegnato8.40 (contestato)

Si trattava della seconda presenza stagionale di Ferrieri Caputi in Serie A — la prima era stata Udinese-Sassuolo — e della diciassettesima direzione complessiva nell’arco della stagione 2025-26, contando anche le apparizioni in Serie B e Coppa Italia.

Cosa Succede Adesso: Gli Scenari Possibili

L’inchiesta aperta dalla Procura Federale potrebbe portare a scenari di grande impatto per il sistema arbitrale italiano:

  • Revisione delle dismissioni: se il voto a Ferrieri Caputi fosse dichiarato irregolare, si potrebbe procedere a una revisione delle graduatorie stagionali e della posizione di Dionisi.
  • Responsabilità individuali: chi ha effettuato o sollecitato il cambio dell’osservatore e la valutazione di 8.40 potrebbe essere chiamato a rispondere davanti agli organi federali.
  • Riforma del sistema di valutazione: l’intera vicenda riaccende il dibattito sull’opacità dei meccanismi interni all’AIA nella valutazione delle prestazioni arbitrali.
  • Connessione con l’indagine di Milano: il caso si sovrappone all’inchiesta della Procura di Milano su Gianluca Rocchi, ampliando il fronte delle preoccupazioni sulla governance arbitrale italiana.

Aggiornamenti in Tempo Reale (27 maggio 2026)

  • La Procura Federale FIGC ha aperto un fascicolo ufficiale
  • Il procuratore Chinè ascolterà tutti gli interessati entro 60 giorni
  • Guido Alfonsi ha confermato la presentazione dell’esposto anche alla Procura di Milano
  • L’AIA non verrà commissariata (parere negativo del Collegio di Garanzia CONI)
  • L’ex designatore Rocchi resta indagato nell’inchiesta milanese
  • Attesa la risposta ufficiale dell’AIA e del nuovo designatore Dino Tommasi